Il Masterplan delle aree militari dismesse, elaborato nell’ambito della Variante al Piano di Governo del Territorio del Friuli Venezia Giulia, rappresenta un approfondimento strategico e innovativo volto a valorizzare un patrimonio unico in Europa per estensione e offrire alla Regione uno strumento organico per leggere e pianificare un fenomeno che incide sia su scala locale sia regionale.
La dismissione dei siti militari, a lungo trascurata dalla pianificazione, non è assimilabile a quella industriale: per dimensioni, distribuzione e storia costituisce una peculiarità del Friuli Venezia Giulia, che oggi si confronta con oltre 5.000 ettari di aree militari, di cui più di 850 dismessi. Dopo 25 anni, meno del 30% di questi siti ha trovato un nuovo uso, segno che i comuni – spesso troppo piccoli per affrontare da soli riconversioni complesse e costose – necessitano di visioni e strumenti sovralocali.
La ricerca risponde a questa esigenza con due obiettivi principali: analizzare la dismissione militare a scala regionale e definire strategie credibili di riconversione tramite un abaco di scenari allineato alle visioni regionali.
































































