Il progetto per la Marmeria prende forma da un’idea covata per anni: realizzare uno spazio di lavoro contemporaneo, che trova nello scambio e nella condivisione i suoi elementi fondanti. Dal giorno del primo sopralluogo la vecchia marmeria abbandonata, con il suo vasto piazzale esterno ricoperto di lastre proprio accanto alla stazione ferroviaria, è apparsa immediatamente come luogo di sperimentazione ideale: la riqualificazione di un ex edificio industriale in hub direzionale non è una scelta casuale, ma risponde al preciso obiettivo di riutilizzo del patrimonio industriale dismesso come strategia di rigenerazione urbana.
Tali strategie richiedono approcci innovativi che possano sfidare le abitudini consolidate e offrire una nuova prospettiva sul problema della dismissione. Recuperare un edificio industriale abbandonato e inserirci nuove, differenti funzioni contribuisce non solo a ridurre l’impatto ambientale ma anche a rigenerare l’area in cui l’edificio è collocato, con un’influenza che nel medio e lungo periodo può portare ad un vero e proprio cambiamento a scala territoriale.

































