Dopo un’attenta valutazione della possibilità di ristrutturare gli immobili esistenti, si è deciso di procedere con la completa demolizione dei fabbricati esistenti e la costruzione di un primo fabbricato industriale in uno dei tre lotti in cui verrà suddivisa l’area. Tale decisione appare come la scelta più sensata da molteplici punti di vista:
• i fabbricati esistenti presentano notevoli carenze dal punto di vista strutturale;
• i costi di adeguamento sarebbero onerosi e porterebbero ad una tipologia edilizia poco performante rispetto ai fabbricati industriali contemporanei;
• dal punto di vista dimensionale, i fabbricati esistenti presentano delle notevoli limitazioni in altezza non risolvibili con gli adeguamenti;
• gli eventuali ampliamenti, possibili grazie alla disponibilità di volumetria edificabile, porterebbero ad un edificio con tecnologia costruttiva ibrida;
• dal punto di vista energetico, un eventuale passaggio di classe energetica esporrebbe a costi superiori rispetto alle attuali tecniche costruttive, penalizzando l’investimento finanziario.
Gli edifici industriali sono l’architettura funzionale per eccellenza e, se al netto del loro eventuale valore storico architettonico non sono più in grado di funzionare al meglio, devono essere sostituiti. Si ritiene quindi più sostenibile investire risorse pubbliche in un nuovo edificio industriale che utilizza le più attuali tecnologie, piuttosto che spenderle per mantenere un fabbricato che non ha più le caratteristiche per rispondere alle attuali esigenze.
Questo approccio di sostituzione non comporta minor attenzione alla sostenibilità: a partire dalle strategie di demolizione, passando per la definizione del layout dimensionale, sino ad arrivare alle scelte di collocazione e di contenimento energetico, le ipotesi considerate mirano a raggiungere una sostenibilità estesa che trova compimento non solo nei materiali e nella tecnologia, ma anche nelle modalità insediative impostate secondo un’ottica di medio-lungo periodo, tenendo conto dei possibili sviluppi dell’intero comparto.