Il progetto di rinnovata musealizzazione della ex Centrale Idroelettrica A.Pitter di Malnisio in provincia di Pordenone, riconosciuta come uno dei più interessanti esempi di riconversione di archeologie industriali, sviluppa un nuovo percorso che affianca metodi didattici tradizionali a soluzioni altamente tecnologiche, connotando il museo come realtà che associa la valenza storica ad esperienze immersive in ambiti disciplinari differenti – dalla scienza, alla tecnica, alla storia architettonica, sociale e antropologica.
Dismessa nel 1988, in eccezionale stato di conservazione, la Centrale è stata dichiarata bene di interesse culturale nel 2005, subendo alcuni interventi di restauro per una prima rifunzionalizzazione in sede espositiva nel corso del 2006. Il processo di valorizzazione del contenitore culturale è stato intrapreso a partire dal 2020 grazie ad un finanziamento europeo, che ha premiato la Centrale come una delle prime realtà candidate al programma di investimenti a sostegno delle ICC (Imprese Culturali e Creative). Un lungo lavoro di ascolto, di ricerca, di interpretazione e traduzione in segno e in materia, che si è concluso con la riapertura al pubblico nel luglio del 2024.

































