Il progetto media il tessuto residenziale a quello industriale che si incontrano in corrispondenza del lotto: l’edificio che lo occuperà dovrà saper parlare ad entrambi. La demolizione diventa l’occasione per ricominciare da capo ed immaginare uno spazio di sosta e d’incontro, capace di acquistare il carattere di attrattore.
Sostanziale è stata la decisione di arretrare il nuovo edificio, rispetto al precedente che si sviluppava sul bordo stradale. Questo semplice gesto apre a maggiori possibilità – più visibilità all’ingresso della filiale commerciale a fianco, una migliore qualità dello spazio aperto ad uso del bar, superfici di parcheggi maggiori e facilmente raggiungibili – ma soprattutto libera il lotto dalla sua condizione compressa e gli restituisce respiro.
























