Le tre successive ondate di militarizzazione del XX secolo hanno lasciato sul Friuli Venezia Giulia un patrimonio enorme di edifici e infrastrutture, ma anche di storie, di immagini, di vite. Possiamo senz’altro affermare che il Friuli è stato riletto per decenni in chiave militare: il suo paesaggio trasformato in un paesaggio strategico.
La dismissione di tale patrimonio ha reciso un legame profondo portando conseguenze molto diverse. Con diversi approcci e molteplici materiali, questo libro mira a rispondere a tre domande: cosa ha rappresentato il patrimonio militare del Friuli? Cosa è adesso la sua dismissione? Cosa potrebbe diventare?












