Subscribe elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae eleifend ac, enim. Aenean vulputate eleifend tellus.

    Subscribe elementum semper nisi. Aenean vulputate eleifend tellus. Aenean leo ligula, porttitor eu, consequat vitae eleifend ac, enim. Aenean vulputate eleifend tellus.

      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_vista dall'alto

      Mar e Tiaris

      Recupero del patrimonio architettonico dell'entroterra gradese
      Concorso primo progetto classificato
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_futura foresteria
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_esterni futura foresteria

      Inserita nel paesaggio agricolo dell’entroterra gradese e nel sistema ambientale della laguna di Grado, l’area di Fossalon rappresenta un raro esempio di luogo antropizzato immerso in un contesto di elevato valore paesaggistico ed ecologico. La frazione, nata dalla bonifica del primo Novecento e rimasta a lungo isolata nel secondo dopoguerra, è oggi riconnessa grazie al ponte sul canale del Primero e si colloca tra due importanti Riserve Naturali – Val Cavanata e Foce dell’Isonzo – che offrono percorsi, attività didattiche ed esperienze naturalistiche fruibili tutto l’anno.

      In questo scenario, il progetto assume come principio guida la flessibilità: la capacità degli spazi di adattarsi alle diverse esigenze degli utilizzatori, dagli studenti dell’Istituto Agrario ai turisti, dai visitatori occasionali ai partecipanti alle iniziative programmate. La Villa sarà organizzata secondo questo criterio, accogliendo funzioni variabili e configurazioni modulabili.

      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_dettaglio
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_vista ingresso futura foresteria
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_dettaglio percorsi esterni
      CORDE_MAR-E-TIARIS_©Elia-Falaschi_ingresso alla Villa dominicale
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_vista ingresso futura foresteria
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_dettaglio del percorso d'ingresso
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_dettaglio del percorso d'ingresso
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_ dettaglio padiglione

      All’interno del lotto è presente anche un edificio accessorio, oggi in stato di abbandono e non recuperabile dal punto di vista economico. Il progetto ne ha previsto la demolizione e la ricostruzione sotto forma di un nuovo padiglione destinato a laboratorio/magazzino, utilizzabile per attività, eventi o come ricovero per piante e attrezzature. La dotazione impiantistica è essenziale, con blocchi bagno accessibili dall’esterno e lavatoi; lo spazio interno, protetto da portoni scorrevoli, resterà completamente libero per garantire la massima versatilità. La struttura è composta da setti in cemento armato, elementi portanti in acciaio e copertura a due falde in lamiera aggraffata, una delle quali ospita i moduli fotovoltaici a servizio dell’intero complesso.

      CORDE_MAR-E-TIARIS_©Elia-Falaschi_villa e padiglione
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_ dettaglio padiglione
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_ dettaglio retro padiglione
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_animazione dell'apertura dei portoni scorrevoli
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_ dettaglio struttura cls e sistema di travi
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_ dettaglio struttura cls e sistema di travi
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_ dettaglio portoni scorrevoli
      CORDE_MAR E TIARIS_©Elia Falaschi_vista dal giardino del padiglione e villa
      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._inquadramento territoriale

      L’intervento si inserisce in una visione più ampia condivisa dai Sindaci dei dieci Comuni coinvolti, orientata alla promozione della mobilità lenta, dello sviluppo sostenibile e della diffusione di buone pratiche legate a salute, alimentazione e riduzione degli sprechi. Una strategia che integra quattro sistemi interconnessi:

      • ricettivo/ristorativo
      • agricolo/produttivo
      • ambientale/sociale
      • storico/artistico/culturale

      La valorizzazione del capitale territoriale e la cooperazione tra soggetti pubblici e privati costituiscono la base per una promozione coordinata e sostenibile dei luoghi.

      In questo quadro, il recupero dell’edificio principale mira a ospitare un centro polifunzionale gestito da una cooperativa sociale. La collaborazione con l’Istituto Tecnico Agrario di Gradisca d’Isonzo e con l’Istituto Alberghiero di Grado sarà fondamentale per sviluppare un laboratorio dedicato alla trasformazione dei prodotti, alla sperimentazione e alla formazione.

      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._inquadramento territoriale
      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._stato di fatto
      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._stato di fatto
      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._stato di fatto
      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._stato di fatto
      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._stato di fatto
      CORDE_MAR E TIARIS_©archivio corde a.a._stato di fatto

      Mar e Tiaris

      Recupero del patrimonio architettonico dell'entroterra gradese

      committente
      Comune di Grado

      anno – luogo
      2021/2024 – Fossalon di Grado, Gorizia

      tipologia
      Recupero

      crediti
      © Elia Falaschi
      © archivio corde architetti associati

      team RTP
      Corde Architetti Associati

      Studio 3P Associati