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      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_inquadramento

      Ex Caserma Tagliamento

      Studio di fattibilità per la riconversione dell'ex Caserma Tagliamento
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_sdf interni

      La caserma Tagliamento si trova su un’area pianeggiante a circa 1km di distanza dal centro di Arzene, a poche centinaia di metri da un grande poligono militare tutt’ora in funzione. La storia del sito si lega a quella del 73° Reggimento Fanteria d’Arresto “Lombardia” che, ricostituito nel gennaio del 1963, trova ad Arzene il suo quartier generale: la costruzione della caserma risale quindi agli anni ‘60, nel periodo di piena costruzione della grande infrastruttura di difesa del nord-est Italia durante la Guerra Fredda, di cui questo sito rappresentava uno dei perni del tratto alto della linea del Tagliamento.

      Il compito principale del 73° Reggimento era il controllo della fortificazione permanente costruita nei pressi dello storico guado di Valvasone che proseguiva fino a Pinzano. La struttura della Caserma Tagliamento ha una superficie di circa 6 ettari e presenta la tipica struttura della “cittadella militare” recintata, ovvero quella tipologia di siti militari che contenevano tutte le funzioni necessarie a servire le truppe, dal mangiare al dormire, dalle esercitazioni allo svago, al culto, al lavoro, etc.

      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_assonometria militare
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_inquadramento ritagliato
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_analisi superfici

      All’interno difatti vi sono 25 edifici disposti attorno ad un piazzale erboso, tra cui la palazzina comando, gli alloggi ufficiali, gli alloggi per le truppe con la mensa, l’officina, vari magazzini e tettoie, più una vasta area scoperta con funzione sportiva. La dismissione della Caserma è avvenuta nei primi anni ‘90 e la cessione dal Demanio Militare a quello Civile avviene nel 2001.

      Durante il sopralluogo si è presa visione dello stato esterno di alcuni edifici (1/2/3/6/9/10/25) e di quello interno degli edifici 5 e 12; tutta l’area ovest, corrispondente alla zona del campo di atletica, e parte dell’area nord retrostante l’edificio 12, risulta inaccessibile per la presenza di piante infestanti.

      Dall’analisi dei documenti grafici e fotografici forniti dal Genio Militare è stata redatta la seguente planimetria che, accanto agli edifici, pone l’attenzione sulle superfici pavimentate riscontrate ed ipotizza un possibile disegno di quelle presenti, ma di cui non è stato possibile prendere visione.

      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_sdf interni
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_sdf esterni
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_sdf interni

      Dalle analisi eseguite, si è proceduto a sviluppare una serie di possibili scenari di riconversione che tengono conto delle caratteristiche del luogo e degli edifici, delle sue potenzialità e criticità, nonché del contesto territoriale in cui il sito è collocato.

      I 4 scenari con relative declinazioni, compresi quelli di demolizione, incorporano la dimensione temporale, ovvero sono pensati per poter essere svolti in fasi differenti e non vanno intesi come esclusivi, ma in ottica complementare: uno scenario non esclude l’altro e tutti insieme danno forma ad un possibile futuro del sito, che può essere composto da un mix variabile a seconda delle esigenze, dei tempi, delle aspettative.

      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_sdf interni
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_scenario 1 demolizione totale

      I 4 scenari con relative declinazioni, compresi quelli di demolizione, incorporano la dimensione temporale, ovvero sono pensati per poter essere svolti in fasi differenti e non vanno intesi come esclusivi, ma in ottica complementare: uno scenario non esclude l’altro e tutti insieme danno forma ad un possibile futuro del sito, che può essere composto da un mix variabile a seconda delle esigenze, dei tempi, delle aspettative.

      La convinzione è che i siti come quello dell’ ex Caserma Tagliamento possano essere riconvertiti in maniera più efficace attraverso un ventaglio di possibilità che non possono escludersi a vicenda, ma devono potersi integrare e modulare a seconda delle esigenze e dei contesti che mutano sempre più rapidamente.

      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_scenario 2.1 demolizione selezionata e macinazione macerie
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_scenario 1 campo agricolo
      CORDE_TAGLIAMENTO ARZENE_©archivio corde architetti associati_scenario 2.1 stesura macerie in loco

      I 4 scenari con relative declinazioni, compresi quelli di demolizione, incorporano la dimensione temporale, ovvero sono pensati per poter essere svolti in fasi differenti e non vanno intesi come esclusivi, ma in ottica complementare: uno scenario non esclude l’altro e tutti insieme danno forma ad un possibile futuro del sito, che può essere composto da un mix variabile a seconda delle esigenze, dei tempi, delle aspettative.

      Lo scenario del campo agricolo porta alla formazione di circa 2.5h (25.412m²) di nuovo terreno agricolo. L’area centrale manterrebbe l’attuale funzione di parco della memoria, cui potrebbe affiancarsi anche il recupero del cippo d’ingresso in mosaico, che presenta un certo interesse anche se versa in pessime condizioni. Se da un lato risolve il problema degli edifici dismessi e dell’area in stato di abbandono, dall’altro presenta un rapporto costi/benefici poco sostenibile dal punto di vista economico; inoltre la sua trasformazione in terreno agricolo a sfruttamento estensivo eliminerebbe il valore ecologico e la biodiversità.

      Successivamente si prevede la stesura del macinato nell’area a nord corrispondente all’attuale pavimentazione esterna dell’edificio 12, proseguendo sino al muro di confine per uno spessore medio di circa 1m.

      È ormai ampiamente condiviso il ruolo sociale e non solo che possono svolgere gli orti urbani nell’aiutare a costruire e mantenere una comunità. Parlare di orti urbani in un comune di poco meno di 4.000 abitanti e in un territorio a prevalente vocazione agricola, può lasciare perplessi, ma sono ormai numerosi i casi, anche nello stesso comune di Valvasone Arzene, di orti urbani avviati con successo e diversi obiettivi, che vanno dal servizio cittadino, alla funzione didattica e terapeutica, fino alla funzione sociale.

      Un altro scenario è quello della rinaturalizzazione dando modo all’area di assumere una funzione didattica per le scuole e non solo: un luogo complesso dove entrare in contatto con la storia militare del sito e del territorio, con le nuove forme di generazione di energia, i temi della sostenibilità ambientale e dell’ecologia.

      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_scenario 4.3 orti urbani e frutteti comuni
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_scenario 4.4 rinaturalizzazione
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_scenario 3 parco fotovoltaico
      CORDE_ARZENE_©archivio corde a.a._studio di fattibilità_conclusioni

      Sopra il macinato si prevede il getto di una soletta di calcestruzzo di estensione pari a quella dell’impianto fotovoltaico da installare: tale soletta può avere un’estensione da 2.000. 6.000m² per una potenza d’impianto che va dai 100kWp sino ai 450kWp.

      L’ultima infografica riassume la serie di scenari affrontati, inserendoli in un cerchio dove è possibile vedere le possibili interazioni tra le varie scelte e le possibilità di collegamento. Le varie strategie di demolizione, tendenzialmente alternative una all’altra, possono sfociare in uno dei tre layout del parco fotovoltaico, che a loro volta si collegano agli scenari per l’area libera. Lo scenario che ipotizza la ristrutturazione dell’edificio 5 si collega direttamente a quello del parco fotovoltaico per il nuovo manufatto potrebbe beneficiarne.

      Ex Caserma Tagliamento

      Studio di fattibilità per la riconversione dell'ex Caserma Tagliamento

      committente
      Comune di Valvasone Arzene

      anno – luogo
      2020/in corso – Arzene, Pordenone

      tipologia
      Studio di fattibilità

      crediti
      © archivio corde architetti associati

      team
      corde architetti associati