Inserita nel paesaggio agricolo dell’entroterra gradese e nel sistema ambientale della laguna di Grado, l’area di Fossalon rappresenta un raro esempio di luogo antropizzato immerso in un contesto di elevato valore paesaggistico ed ecologico. La frazione, nata dalla bonifica del primo Novecento e rimasta a lungo isolata nel secondo dopoguerra, è oggi riconnessa grazie al ponte sul canale del Primero e si colloca tra due importanti Riserve Naturali – Val Cavanata e Foce dell’Isonzo – che offrono percorsi, attività didattiche ed esperienze naturalistiche fruibili tutto l’anno.
In questo scenario, il progetto assume come principio guida la flessibilità: la capacità degli spazi di adattarsi alle diverse esigenze degli utilizzatori, dagli studenti dell’Istituto Agrario ai turisti, dai visitatori occasionali ai partecipanti alle iniziative programmate. La Villa sarà organizzata secondo questo criterio, accogliendo funzioni variabili e configurazioni modulabili.


























