Configurare il concept per un brand di gioielli artigianali richiede una scenografia e una sceneggiatura quasi teatrali, dove l’allestimento e gli elementi espositivi non rubano la scena al protagonista. Questo approccio sfocia nella declinazione di una serie di elementi che trovano differenti espressioni in altezza e proporzione, modulandosi in base alle esigenze spaziali ed espositive delle diverse boutique.
Il primo punto vendita, localizzato sotto i portici delle Procuratie in Piazza San Marco a Venezia, è una dichiarazione di intenti che dialoga con il contesto storico e nel contempo traccia le linee guida per i futuri showroom: l’arco, principio figurativo ricorrente e peculiare della tradizione architettonica italiana, diventa tema generativo nel disegno degli espositori, degli specchi, dei paraventi, elementi che funzionano singolarmente e nel contempo collaborano tra loro per sovrapposizione e giustapposizione. La linea cromatica, che dal rosso sfuma fino al rosa tenue, è sfondo costante su cui prendono vita gli accenti preziosi delle finiture ottonate e del marmo rosa, mentre le tende in velluto abbracciano la scena e fanno da quinta al racconto.