La progettazione della mostra temporanea ha visto pochi, candidi volumi di cartone alveolare ospitare i gessi del Canova creando nuove prospettive sulla collezione permanente del Museo Civico di Asolo. La loro forma particolare è determinata da un’operazione di nesting, attuata per ottimizzare il materiale ottenendo il maggior numero possibile di pezzi da un singolo pannello. Nella sala principale i protagonisti del percorso narrativo, Venere e Paride, sono collocati l’uno di fronte all’altra, in contemplazione reciproca, quasi ignari della presenza del pubblico. Sono soli – fatta eccezione per tre alti prismi di specchi, che riflettono infinite volte lo sguardo tra l’eroe e la sua prescelta.









